Gruppo Tronca, nuovi automezzi per nuove sfide

Essere pronti alle sfide del mercato vuol dire anche dotarsi degli strumenti adeguati per far fronte alla domanda che, per sua natura, è soggetta ad alti e bassi. Significa che quando la domanda decresce bisogna tenere duro, ma quando schizza in alto è indispensabile massimizzare le positività. Come dire: se il treno passa e non sali in tempo, lo perdi e ne dovrai aspettare un altro. Ma quando passerà? Negli anni, il Gruppo Tronca ha costantemente aggiornato il parco automezzi e, nell’ultimo periodo, proprio per far fronte alle positive sollecitazioni provenienti dal crescente numero di clienti, ha investito in mezzi meccanici di alto livello tecnologico. Bestioni – così ci piace definirli affettuosamente – già operativi nelle asperità della cava di Ofena e nell’impianto di lavorazione di Popoli Terme.

In azienda, ora c’è una bella collezione di nuovi automezzi: tre escavatori Cat 352 nella cava di Ofena e uno a Popoli Terme; due Iveco S-way con rimorchi nuovi Menci; un rimorchio Menci; una pala Cat 972m Xe (si tratta della prima Xe nuova in Abruzzo). E, dulcis in fundo, è in fase di montaggio la nuova filtropressa.

Qui sopra e in alto, due dei nuovi automezzi del Gruppo Tronca

Mattia Tronca: “Si investe per crescere e perché ci sono i margini per la crescita. Il reinvestimento degli utili è il miglior viatico per il futuro”

“L’acquisto di un nuovo mezzo genera entusiasmo in azienda”, dice Mattia Tronca, responsabile Amministrazione e finanza del Gruppo Tronca, di cui fa parte anche Umt Service. “Credo che accada qualcosa del genere quando in una squadra sportiva, a prescindere dallo sport praticato, vengono innestati nuovi acquisti di qualità. Tutti ci guadagnano e non vedono l’ora di scendere in campo. E, poi, è un segnale positivo: si investe per crescere e perché ci sono i margini per la crescita. Sono coinvolto in prima persona perché tra le mie deleghe c’è anche quella al parco mezzi. Il potenziale del nostro Gruppo è notevole. Non abbiamo lasciato nulla al caso. Il reinvestimento degli utili, scelta condivisa senza incertezze tra tutti i componenti della famiglia, è il miglior viatico per il futuro”.

Mattia Tronca, responsabile Amministrazione e finanza del gruppo industriale di Popoli Terme

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